• 03 APR 17
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    SCREENING CARDIOPATIE EREDITARIE DEL CANE E DEL GATTO

    SCREENING CARDIOPATIE EREDITARIE DEL CANE E DEL GATTO

    Molte razze canine ed alcune razze feline sono purtroppo predisposte allo sviluppo di cardiopatie con carattere ereditario o familiare. Queste patologie cardiache vanno riconosciute il più precocemente possibile sia nei cani riproduttori, per poter selezionare gli individui più sani per un miglioramento della razza, sia nei cani di proprietà o d’affezione, per poter intervenire con terapie mediche e/o chirurgiche in modo tempestivo prima che si manifestino i sintomi di scompenso cardiaco.
    Perciò è estremamente importante verificare con una visita cardiologica completa lo stato di salute cardiaca sia di cuccioli che di soggetti adulti, soprattutto di alcune razze predisposte.

    flusso aortico normale

    (flusso aortico normale)

    flusso polmonare normale

    (flusso polmonare normale)

     

    Le principali razze canine predisposte allo sviluppo di cardiopatie a carattere ereditario sono:
    – Boxer: stenosi subaortica, stenosi polmonare, cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro

    stenosi subaortica

    (stenosi subaortica)

    flusso stenosi subaortica

    (flusso stenosi subaortica)

    – Dobermann: cardiomiopatia dilatativa
    – Alano: cardiomiopatia dilatativa
    – Labrador e Golden Retriver: displasia della valvola tricuspide
    – Terranova: stenosi subaortica
    – Cavalier King Charles Spaniel: malattia valvolare mitralica

    insufficienza mitralica cavalier king

    (insufficienza mitralica Cavalier king Charles spaniel)

    – Bulldog inglese, bouledogue francese: stenosi polmonare, cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro

    – Beagle: stenosi polmonare

    flusso stenosi polmonare

    (flusso stenosi polmonare)

    – Irish wolfhound: cardiomiopatia dilatativa
    – Bassotto: malattia valvolare mitralica
    – Barboncino e barbone: persistenza del dotto arterioso (PDA)

    flusso pda

    (flusso PDA)

    – Cane d’acqua portoghese: cardiomiopatia dilatativa

    L’esame ecocardiografico e la successiva certificazione ufficiale prevede per ognuna di queste razze una modalità di screening differente:
    – nelle razze in cui la cardiopatia insorge in età adulta (cardiomiopatia dilatativa, cardiomiopatia aritmogena, malattia valvolare mitralica), l’esame ecocardiografico va ripetuto annualmente in genere a partire dal compimento di 1 anno di età fino al raggiungimento dei 7 anni, seguendo protocolli specifici per razza.
    – nelle razze in cui la cardiopatia è congenita, il protocollo prevede l’esecuzione di un solo esame ecocardiografico dopo il compimento di 1 anno di età per escludere la patologia. Questo avviene per le stenosi subaortiche, stenosi polmonari e per la persistenza del dotto arterioso (PDA).

    L’esame ecocardiografico ed ecocolorDoppler è una metodica non invasiva che permette di visualizzare con precisione le cavità cardiache, le valvole ed i flussi transvalvolari mentre il paziente è mantenuto disteso in decubito laterale su un lettino da ecocardiografia. Le immagini ed i filmati con simultanea registrazione di un tracciato elettrocardiografico vengono memorizzati e poi rielaborati per effettuare una serie di misurazioni dimensionali ed emodinamiche che permettono di confermare o escludere la presenza di una cardiopatia in atto.
    Al termine dell’esame sarà rilasciato un referto ecocardiografico, con valore ufficiale, da poter inserire nel pedigree. Il referto è valido per tutta la vita del soggetto nel caso di difetti cardiaci già presenti al momento della nascita, ha invece la validità annuale nelle altre razze in cui la cardiopatia può svilupparsi in età adulta.

    color polmonare normale

    (Color polmonare normale)

    Tra le razze canine menzionate, i boxer sono stati la prima razza oggetto di screening e successiva selezione dei riproduttori e ad oggi il BoxerClub richiede obbligatoriamente l’esame ecocardiografico ufficiale: questo ha permesso una riduzione notevole della prevalenza di cardiopatie congenite (dal 17.8% nel 2001 al 12.8% nel 2004 in soli 4 anni) ed un miglioramento della salute della razza. Le altre razze canine hanno invece iniziato la selezione dei riproduttori nell’ultimo decennio. Grazie agli screening di razza, sia gli allevatori che i privati certificano i riproduttori e garantiscono la nascita di cucciolate più controllate e con minore incidenza di patologie cardiache.

    Anche alcune razze feline sono affette da una patologia cardiaca ereditaria: la cardiomiopatia ipertrofica. Le razze più colpite sono Maine Coon, Ragdoll, Persiano ed i loro incroci e possono sviluppare la patologia da giovani o da adulti. Si consiglia di testare con esame ecocardiografico ufficiale i soggetti di queste razze per la prima volta ad 1 anno di età e poi annualmente fino a 3 anni di età: poi in caso di assenza della patologia, si ripete un ultimo controllo a 5 anni di età.

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